Il registro di carico e scarico è lo strumento che in sostanza rappresenta la base documentale della tracciabilità dei rifiuti.

Il registro è sempre riferito ad una specifica unità locale e deve contenere tutte le informazioni richieste dal DLgs 152/2006 e dalla circolare di chiarimento del 4 agosto 1998, n. GAB/DEC/812/98.
In particolare devono essere annotate le operazioni di “carico” e “scarico dei rifiuti”.
Si parla di “carico” quando si produce un rifiuto in azienda. Tale produzione deve essere registrata sul registro entro dieci giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e quindi dalla collocazione dello stesso nel deposito temporaneo. Si parla invece di “scarico” quando il rifiuto prodotto viene consegnato ad un trasportatore e quindi esce dall’unità produttiva.
Anche in questo caso è obbligatorio annotare sul registro lo scarico entro 10 giorni dal ritiro.
Il nostro studio è in grado, attraverso strumenti software appositamente predisposti, di offrire ai propri clienti un sistema telematico a distanza di compilazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti.
Il servizio si svolge in modo semplice e acquisendo a distanza le informazioni necessarie.
Un ulteriore servizio integrato con il precedente, è rappresentato dalla predisposizione del MUD che sarà inviato entro i termini di legge alla camera di commercio competente per territorio (vedi anche questa pagina).
Analisi preliminare della situazione, delle attività presenti, degli impianti e identificazione del regime autorizzativo.
Controlli su matrici ambientaliI servizi di analisi chimica e biologica sono svolti attraverso un laboratorio convenzionato.