Ai sensi dell’art. 216 del DLgs 81/2008, “nell’ambito della valutazione dei rischi di cui all’articolo 181, il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura e/o calcola i livelli delle radiazioni ottiche a cui possono essere esposti i lavoratori.

Gli elementi sulla base dei quali deve essere impostata la valutazione dell’esposizione a ROA sono:
a) il livello, la gamma di lunghezze d’onda e la durata dell’esposizione a sorgenti artificiali di radiazioni ottiche;
b) i valori limite di esposizione;
c) qualsiasi effetto sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori appartenenti a gruppi particolarmente sensibili al rischio;
d) qualsiasi eventuale effetto sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori risultante dalle interazioni sul posto di lavoro tra le radiazioni ottiche e le sostanze chimiche fotosensibilizzanti;
e) qualsiasi effetto indiretto come l’accecamento temporaneo, le esplosioni o il fuoco;
f) l’esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione alle radiazioni ottiche artificiali;
g) la disponibilità di azioni di risanamento volte a minimizzare i livelli di esposizione alle radiazioni ottiche;
h) per quanto possibile, informazioni adeguate raccolte nel corso della sorveglianza sanitaria, comprese le informazioni pubblicate;
i) sorgenti multiple di esposizione alle radiazioni ottiche artificiali;
l) una classificazione dei laser stabilita conformemente alla pertinente Norma IEC e, in relazione a tutte le sorgenti artificiali che possono arrecare danni simili a quelli di un laser della classe 3B o 4, tutte le classificazioni analoghe;
m) le informazioni fornite dai fabbricanti delle sorgenti di radiazioni ottiche e delle relative attrezzature di lavoro in conformità delle pertinenti Direttive comunitarie.

Il nostro studio è in grado di supportare i propri clienti nella valutazione dell’esposizione a ROA, anche attraverso specifiche indagini strumentali (misurazioni) effettuate mediante apposita strumentazione di misura (fotoradiometro equipaggiato con appositi sensori a diverse bande di frequenza) e personale specializzato.
La valutazione dell’esposizione a vibrazioni passa attraverso i seguenti step operativi principali (elenco non esaustivo e variabile in relazione alle caratteristiche dell’azienda):
La valutazione è effettuata secondo quanto previsto dalle norme tecniche di riferimento.
La valutazione dei rischi derivanti da esposizione ad agenti fisici (comprese le ROA) deve venire programmata ed effettuata a cadenza almeno quadriennale, oppure a seguito di modifiche significative del processo produttivo o del lavoro.
Gestione emergenze
Cantieri e interferenze
Agenti chimici, fisici e indagini strumentali
Salute
Impianti
Covid-19 e Green Pass
Assistenza per la presentazione delle pratiche di prevenzione incendi o per l'ottenimento del Certificato di Prevenzione incendi